Il Campster di Pössl, costruito sulla base della Citroën SpaceTourer, occupa un segmento che pochi veicoli affrontano correttamente: quello del monovolume familiare capace di trasformarsi in un van compatto senza compromessi strutturali. La sua lunghezza inferiore ai cinque metri, il tetto sollevabile rigido e la sua omologazione VP lo rendono uno strumento a doppio uso le cui sottigliezze tecniche meritano un esame attento.
Tetto sollevabile del Campster: meccanica e isolamento termico
Il tetto sollevabile del Campster non è un semplice soffietto tessile su cerniera. Il pannello superiore rimane rigido, il che preserva l’isolamento acustico e termico con il tetto chiuso. La tela perimetrale, tesa da pistoni a gas, offre un’altezza sotto il soffitto sufficiente per sedersi nel letto superiore senza compressione cervicale.
Osserviamo che questa scelta di design ha un impatto diretto su l’altezza totale con il tetto chiuso, inferiore ai due metri. Il veicolo passa nella quasi totalità dei parcheggi sotterranei, un vantaggio decisivo per un uso quotidiano in zona urbana. Con il tetto sollevato, l’altezza interna al centro del letto superiore rimane utilizzabile per due adulti.
Il meccanismo di sollevamento richiede particolare attenzione alla manutenzione. I pistoni a gas perdono pressione dopo diversi anni di utilizzo intensivo. Le cuciture della tela perimetrale, esposte ai raggi UV, costituiscono il principale punto di fatica. Sul mercato dell’usato, questo è il primo elemento da ispezionare prima di qualsiasi transazione, poiché una sostituzione della tela rappresenta un costo non trascurabile.
Considerare il Citroën Campster trasformabile in van impone di verificare lo stato di questo tetto sollevabile tanto quanto quello del motore.

Allestimento Pössl su base SpaceTourer: cosa distingue il Campster da un kit rimovibile
Pössl, costruttore tedesco numero uno in Europa nel segmento dei van compatti, integra l’allestimento in fabbrica. Il blocco cucina, il circuito elettrico ausiliario e i mobili sono fissati in modo permanente, con punti di ancoraggio dimensionati per la base SpaceTourer. La differenza rispetto a un kit di conversione rimovibile tipo Tchao Tchao o equivalente è strutturale.
Un allestimento integrato in fabbrica garantisce la conformità agli standard di sicurezza passiva. I mobili sono progettati per non diventare proiettili in caso di urto. I kit rimovibili, invece, si basano sul peso proprio o su cinghie, il che pone un problema in caso di incidente a velocità autostradale.
Il blocco cucina del Campster integra un fornello a gas, un lavello con riserva d’acqua e uno spazio di stivaggio compatto. La plumbig rimane rudimentale (serbatoi flessibili, pompa a pedale o elettrica a seconda delle versioni), ma funzionale per soggiorni di pochi giorni. Il Vanster, la sua variante più modulabile, porta la logica oltre con una box rimovibile multifunzionale, ma sacrifica il divano posteriore convertibile.
Modularità interna: sedili e letti
Il divano posteriore del Campster si trasforma in un letto matrimoniale inclinando lo schienale. Il meccanismo è semplice e veloce, ma il materasso risultante presenta una giunzione al centro che può disturbare i dormienti sensibili. Aggiungere un materasso dedicato compensa questo difetto.
In configurazione monovolume, il Campster accoglie fino a sette passeggeri con sedili singoli o un divano a seconda della versione. Il passaggio da una configurazione all’altra richiede pochi minuti, senza attrezzi. Questa versatilità rimane il principale argomento a favore dei furgoni allestiti classici, troppo ingombranti per un uso familiare quotidiano.
Motorizzazioni diesel dello SpaceTourer: consumo reale e carico utile
Il Campster si basa sulle motorizzazioni diesel dello SpaceTourer, disponibili in diversi livelli di potenza. Il consumo reale in uso misto supera sistematicamente i valori dichiarati dal costruttore, soprattutto con il tetto sollevato in autostrada, dove la resistenza aerodinamica aumenta sensibilmente.
Il carico utile costituisce un parametro critico. L’allestimento Pössl, il tetto sollevabile, il blocco cucina e i serbatoi d’acqua riducono il carico utile originale dello SpaceTourer. In pratica, rimane un margine limitato per i bagagli, l’attrezzatura da campeggio e i passeggeri. Raccomandiamo di pesare il veicolo in ordine di marcia reale prima di partire per le vacanze in cinque.
- Controllare il peso a vuoto reale (e non quello della scheda tecnica, che esclude spesso le opzioni) prima di ogni partenza carica
- Privilegiare accessori leggeri: stoviglie in melamina, sedie pieghevoli in alluminio, frigorifero morbido piuttosto che frigorifero a compressione
- Controllare la pressione degli pneumatici posteriori, spesso sotto gonfiati rispetto al carico realmente imbarcato

Campster di fronte al mercato dei van compatti: posizionamento e alternative
Il segmento dei van compatti con tetto sollevabile si è intensificato dalla lanciata del Campster. Volkswagen California, Mercedes Marco Polo e le varianti Pössl su base Mercedes (Campstar, Vanstar) occupano lo stesso segmento a tariffe generalmente superiori.
Il Campster rimane il van compatto più accessibile nella fascia d’ingresso tra i modelli allestiti in fabbrica. I kit di conversione rimovibili costano meno all’acquisto, ma non offrono né la stessa finitura né la stessa sicurezza passiva. Sul mercato dell’usato, il valore del Campster si mantiene, sostenuto da una domanda elevata per veicoli ricreativi compatti in Francia.
La continua crescita del mercato vanlife in Francia rafforza questa tendenza. Gli acquirenti cercano un veicolo unico capace di garantire i tragitti quotidiani e le fughe del fine settimana, senza possedere due veicoli. Il Campster risponde precisamente a questo capitolato, a condizione di accettare i suoi limiti: autonomia d’acqua ridotta, spazio cucina minimo e comfort di riposo inferiore a quello di un furgone attrezzato di sei metri.
La scelta tra Campster e furgone classico si riassume in una questione di priorità. Se il veicolo trascorre più tempo in città che in campeggio, il formato compatto dello SpaceTourer prevale. Se i soggiorni itineranti superano regolarmente la settimana, un furgone più grande offre un comfort di vita superiore nella quotidianità.



